Vi auguro di rallentare, di poter avere maggiore attenzione a ciò che è vicino, a ciò che solitamente ci sfugge, a ciò che solitamente non riusciamo a guardare“. L’augurio (vedi il video) per questo tempo di vacanza e per questa estate 2023 di mons. Gualtiero Isacchi, arcivescovo di Monreale e delegato per il Tempo libero, Turismo e Sport della Conferenza episcopale siciliana, è rivolto a quanti vivranno una pausa dalla routine e della più stretta quotidianità, ma il suo pensiero raggiunge anche quanti non avranno questa possibilità e a quanti, soprattutto in Sicilia terra di turismo, sono impegnati nell’accoglienza, nel servizio e nell’assistenza a chi ha scelto l’Isola per le loro vacanze e i loro viaggi.

Nel servizio realizzato dall’Ufficio stampa della CESi, il presule offre “tre suggerimenti“: anzitutto far essere questo tempo di estate un tempo in cui fare attenzione a se stesso, al proprio io, alla propria interiorità e alla spiritualità di ciascuno: “Cercate di ricavare un po’ di tempo per voi stessi – dice mons. Isacchi –, per mettervi in ascolto dei vostri sogni, dei vostri desideri che spesso la frenesia quotidiana sembra spegnere“; la seconda è “l’attenzione alla famiglia, alle persone che vi sono vicine, ai vostri figli, a vostro marito, a vostra moglie, ai vostri familiari perché – dice – con loro si possano tessere relazioni più potenti più rilassate e più rallentate“; infine l’appello ad una “attenzione anche alla nostra madre terra che quest’estate è stata flagellata dagli incendi“. L’arcivescovo chiede “attenzione alla bellezza della natura, attenzione anche alla bellezza dei nostri monumenti, delle nostre strutture, di tutto ciò che è bellezza nella nostra Sicilia“.

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